La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
News |
| Attualità |
| Cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Politica |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Solar House |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
|
![]() di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
|
Info
commerciali |
![]() |
|
Cultura
Articoli 2009 |
|
Grecia. L’isola di Lemno era abitata già 14 mila anni fa
4.07.09 - Le rovine del più antico insediamento umano nel Mar Egeo finora scoperti sono stati rinvenuti nel corso di una campagna di scavi condotta nell’isola di Lemno da una gruppo di archeologi greci, italiani e americani guidati dal prof. Nikos Efstratiou, professore ordinario di Archeologia preistorica all’Università Aristotele di Salonicco (AUTH).
GLI SCAVI ATTORNO AL SITO scoperto nel febbraio
scorso (e di cui abbiamo già scritto), sono iniziati ai primi di giugno. I
reperti portati alla luce finora, sono soprattutto strumenti in pietra di alta
qualità, collocati nel periodo Epipaleolitico o mesolitico, circa 14.000 anni
fa. I reperti indicano un insediamento di cacciatori, raccoglitori di alimenti e
di pescatori. Fino ad ora, si è creduto che la più antica presenza umana nel Mar
Egeo si fosse insediata nella cosiddetta grotta del ciclope nell’isolotto
roccioso di Yioura a nord l’isola di Alonissos, e nel sito di Maroula nell’isola
di Kythnos entrambi risalenti a circa 8.000 anni fa.
Articoli correlati Tra siti archeologici, reperti veneziani e fenicotteri >>
Articolo completo in abbonamento con Heos.it Cultura. articoli, notizie,news,interviste |
|
|