La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
|
News |
| Attualità |
| Cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Politica |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Solar House |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
|
|
![]() di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
|
Info
commerciali |
![]() |
|
|
|
Cultura
Articoli 2009 |
|
|
|
Roma. Palazzo dei Caffarelli, fino al 5 luglio 11.04.09 - La più grande mostra dedicata al Beato Angelico in Italia, dopo quella del 1955 in Vaticano e a Firenze, presenta un’esauriente selezione di opere dai più importanti musei italiani e stranieri, alcune delle quali mai esposte in passato, che documentano la lunga e feconda attività dell’artista a conclusione delle celebrazioni per il 550° anniversario della sua morte. A conclusione delle celebrazioni per il 550° anniversario della morte di un grande protagonista del primo Rinascimento italiano, la città di Roma ha organizzato una importante esposizione dedicata a fra’ Giovanni da Fiesole (attivo a Firenze dal 1417 e morto a Roma nel 1455) dal titolo: “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”. NELL’ESPOSIZIONE troviamo diverse opere mai esposte in passato: dal Trittico della Galleria Corsini di Roma alla predella della Pala di Bosco ai Frati, restaurati per l’occasione con apposito finanziamento del Comitato per le celebrazioni. Attraverso un’esauriente selezione di opere provenienti dai più importanti musei italiani e stranieri, la mostra documenta la lunga e feconda attività di fra’ Giovanni da Fiesole, dalla giovinezza, ispirata alle più squisite eleganze tardogotiche (un esempio per tutti, la Tebaide degli Uffizi e la Madonna di Cedri del Museo di Pisa), fino all’ultima fase romana, ormai definitivamente caratterizzata da una facies umanistica, monumentale e classicheggiante rappresentata dal Trittico della Galleria Corsini o la predella della Pala di Bosco ai Frati ...
Articolo completo in abbonamento con Heos.it
|
|
|
|
|