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in omaggio "Guida
ai Vini Veneti"
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| di Giuseppe Fortunati |
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Narnia e Narni |
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Weekend 2009
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Rocca di Gradara. Fino al 2 novembre 20.06.09 - Sarà la fiabesca Rocca di Gradara (Pesaro Urbino) il suggestivo scenario che ospiterà la mostra “Baci rubati. Storie d’amore tra arte e letteratura”. Dal 20 giugno al 2 novembre in questa splendida cornice si potrà ammirare una speciale selezione dei più famosi baci della letteratura che la pittura italiana ha immortalato in opere di forte impatto. Dopo la fortuna della mostra “Il Bacio. Tra Romanticismo e Novecento”, tenutasi alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia, in cui si è indagato il gesto del bacio nelle diverse declinazioni possibili, Gradara ospiterà unicamente i baci degli sventurati amanti, protagonisti di amori contrastati o negati sul nascere, vittime incolpevoli di un destino sublime e struggenti eroi dell’amore romantico. La mostra sarà occasione imperdibile per un viaggio sentimentale tra i baci rubati - non legittimi, ma furtivi e colpevoli - di amori impossibili e per questo ancora più affascinanti. L’amore rivisitato attraverso i topoi della letteratura tragica e romantica, che vede nel bacio un atto passionale e un gesto ‘politico’ insieme, costituisce uno dei soggetti più frequentati e rappresentati dalla pittura dell’Ottocento italiano. E nella galleria di baci ottocenteschi protagonista su tutti sarà, non a caso, il bacio tra Paolo e Francesca, i tragici amanti cantati da Dante, che la leggenda vuole scambiato proprio nelle stanze della Rocca, la quale, alla fine del XIII secolo era una delle residenze più frequentate dai Malatesta, famiglia a cui apparteneva anche Gianciotto, marito di Francesca.
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