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Week-end - 2008 Testo
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Trovata la fornace dei principali
marchi d’epoca romana e “proiettili” 06.12.08 - L e firme dei maggiori produttori di lucerne del mondo dell’antica Roma confermano il primato di Mutina, oggi Modena, nella produzione ceramica. È questa la sintesi del lavoro svolto dagli archeologi che nel corso dei loro recenti scavi hanno trovato la fornace dei principali marchi del mondo romano. Trovata anche una statuetta di Ercole che cattura il Cinghiale di Erimanto e 14 ghiande missili in piombo (ossia proiettili per fionda) usate nella famosa Guerra di Modena avvenuta nel 43 a.C. dopo l’assassinio di Cesare. Le grandi “aziende” di quel tempo pertanto si chiamavano Strobili, Communis, Phoetaspi, Eucarpi. Le loro lucerne illuminavano l’impero, i loro prodotti inondavano i mercati di tre continenti. E poi c’era Fortis, il numero uno, la principale “griffe” ceramica del mondo romano. Da anni gli studiosi supponevano che avesse l’officina a Mutina ma mancavano le prove. Ora la conferma. A RIDOSSO DELLE MURA ANTICHE, nella parte nord-orientale della città, è stata trovata una grande discarica di fornace con scarti di cottura dei principali produttori ceramici di epoca romana. Una scoperta straordinaria che implica due considerazioni: primo, un intero quartiere di Modena era occupato dalle varie officine (la fama di Mutina per la produzione ceramica viene tramandata anche da Plinio il Vecchio); tutte le principali “aziende” di quel tempo usavano per la cottura dei propri prodotti, le fornaci collocate all’esterno delle mura per motivi di sicurezza...
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