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Week-end - 2008 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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25.10.08 - Angelo Guido Terruzzi ha costituito una delle collezioni più pregiate della seconda metà del Novecento. Fino all’ 11 gennaio 2009 a Milano nella magnifica cornice di Palazzo Reale, saranno in mostra dipinti di Canaletto, Belletto, Sebastiano Ricci, Magnasco, Amigoni, Pellegrini, Antonio e Gaspare Diziani, Piazzetta, Tiepolo, Rosalba Carriera, Guardi, Longhi, Fontebasso, oltre a pittori più antichi come Paolo Veneziano, Cariani, Paris Bordone, Tintoretto, Luca Giordano, Strozzi. L’esposizione milanese privilegia la sezione più preziosa e caratteristica della raccolta, focalizzando la selezione di opere sulla pittura veneziana del Settecento. Si tratta di un nucleo cronologicamente compatto, passione d’elezione di questi collezionisti. Al visitatore offre un “dizionario” pressoché completo delle potenzialità espressive degli artisti lagunari: tra i lavori in mostra spiccano i cinque Canaletto e le due sale dedicate ai Tiepolo. Non solo. Il nucleo pittorico si integra con una delle più consistenti raccolte di mobili settecenteschi in mano privata, molti dei quali di qualità assolutamente museale. Porcellane, argenti ed arazzi completano l’insieme della collezione, che nella sua globalità comprende più di 5.000 pezzi. IL PERCORSO DELLA MOSTRA. Il nucleo centrale della mostra è suddiviso in due sezioni dedicate alla Pittura di paesaggio e veduta, e alla Pittura di figura. Nella sezione Pittura di paesaggio e veduta Marco Ricci è presente con otto tempere, Francesco Zuccarelli con diciassette opere, Giuseppe Zais con sette, Canaletto con cinque e con altrettante Bernardo Bellotto; la presenza di Luca Carlevarijs. Interessante è anche la presenza della raccolta di un grande dipinto di Bernardo Canal, padre del Canaletto, come pure di due luminose, metalliche vedute veneziane di Hendrick van Lint. Non manca il maestro di questi, Gaspar van Wittel, con tre delicate vedute di Roma. Tra i pittori non autoctoni ...
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