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Trieste. All’Immaginario
Scientifico fino al 21 settembre 09.08.08 - Che cosa lega Michelangelo e Copernico? Molière o Vermeer e Robert Boyle? Guglielmo Marconi e la Coca Cola? Le invenzioni, i personaggi, le scoperte, le opere, le rivoluzioni sono inscindibilmente interconnesse tra loro e influenzate dal periodo storico che condividono. La mostra De revolutionibus, realizzata dal Science Centre Immaginario Scientifico, segue la storia della scienza dal ‘500, secolo inaugurale delle rivoluzioni scientifiche, fino ai nostri anni, in cui le scoperte si succedono a ritmo sempre più serrato. ¦ L’OBIETTIVO È DI METTERE in luce, attraverso 1.000 immagini, brevi testi e musiche originali, le principali invenzioni scientifiche della nostra storia, immerse nel flusso degli eventi della politica, dell’arte e della letteratura. Ecco allora che Marilyn Monroe e la scoperta della struttura a doppia elica del DNA vengono presentati in un’insolita associazione.La mostra è suddivisa in quattro multivisioni, proiettate su otto maxischermi, più uno schermo interattivo. La multivisione principale che dà il titolo alla mostra è un excursus ...
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