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Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7
 Marzo 1997  

Week-end - 2008

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Civitanova Marche e l’arte del Novecento
Giorgio de Chirico e il Segno

26.07.08 - Dopo le ultime rassegne d’arte “Andy Warhol. Un mito americano”, “Salvador Dalì e i Surrealisti”, “Omaggio a Ricasso” e “Chagall Mirò. Magia, grafia, colore”, Civitanova Marche si riconferma protagonista indiscussa nella divulgazione dell’arte del Novecento. Continua, infatti, il dialogo con il suo pubblico, presentando la mostra su Giorgio de Chirico nel trentesimo anniversario della scomparsa del Maestro avvenuta a Roma nel 1978 dal titolo “Giorgio de Chirico e il Segno” . Giorgio de Chirico, ossia Joseph, Maria, Albertus, Georgius de Chirico, (Volos, Tessaglia, Grecia, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978), ha profondamente rinnovato il linguaggio visivo del XX secolo. Negli stessi anni in cui Picasso trasformava gli aspetti visibili della cose e Kandinsky ne faceva scaturire emozioni astratte, egli gettò le basi di un nuovo modo di esprimersi fondato non sull’apparenza dell’oggetto, ma sulle sue possibilità di significato.

Per primo si rese conto che ogni forma che vediamo trae il suo vero valore dalla nostra coscienza per le infinite associazioni e ricordi che può suscitare in noi. Convinto della fondamentale mancanza di senso del mondo e dell’inesistenza di una verità unica, tanto meno di quella visibile, egli ha fatto della sua arte il mezzo per mettere a nudo il mistero delle cose. Dipingendo immagini che appaiono come un ricordo e accostandole non secondo la logica, ma per associazioni intuitive e simboliche, de Chirico provoca in chi guarda reazioni psichiche ed emotive di grande intensità e di profonda poesia. Far vedere ciò che non si può vedere è stato fin dall’inizio lo scopo della sua ricerca artistica e chiamò Metafisica la sua pittura perché essa ci mostra che il mistero e l’enigma non stanno al di là, ma dentro le cose fisiche, nella tranquilla bellezza della materia, nella molteplicità di sensazioni che sprigionano le immagini e le forme qualora vengano rotti i nessi logici di relazione tra loro. Egli avvia un cambiamento fondamentale nelle arti …

 

 

 

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