News

Attualità
Arte e cultura
Salute
Scienze
Storia
Scuola
 e lavoro
Spazio
Tecnologia
Viaggi e turismo
Società
Atlantide
Solar House 

I nostri prodotti

Libri

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia 
al fantastico
Alla scoperta 
della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget


Acquista la stampa 
di Palazzo Ducale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

 


       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it  
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7
 Marzo 1997  

Week-end - 2008

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno 

 

 

Padova. Musei Civici agli Eremitani, dal 9 luglio 
Nuova luce sulla pala del Romanino restaurata

05.07.08 - Con il Crocifisso di Giotto la Pala di Santa Giustina del Romanino è il dipinto più celebre della pur ricchissima Pinacoteca dei Civici Musei di Padova. Questo capolavoro, di grandi dimensioni (è alto quasi sette metri e largo oltre tre metri e mezzo), opera cruciale nel percorso artistico del maestro lombardo, è stato sottoposto a un intervento che ha interessato tutte le superfici dipinte, la cornice e la struttura lignea formata da ben dodici tavole collocate su un telaio di cinque travetti orizzontali e sei verticali che, incastrati tra loro, si sono dimostrati “macchina” efficacissima atta a sostenere la vasta superficie dipinta limitandone flessioni e spanciamenti.

LA PALA, RAFFIGURANTE la “Madonna con il Bambino e i santi Benedetto, Giustina, Prosdocimo, Scolastica; Pietà, santi Luca, Mattia, Massimo, Giuliano da Padova e tre santi martiri innocenti” fu commissionata a Girolamo da Romano detto Romanino (Brescia, 1485/86 ca - 1562) dalla potente comunità benedettina di Santa Giustina e la sua collocazione sull’altare maggiore della basilica (ora Coro Vecchio) risale esattamente a 494 anni fa (8 luglio 1514). Soppresso il monastero in seguito ai Decreti Napoleonici del 1810, l’opera restò al suo posto sino al 1866 - anno dell’annessione del Veneto allo Stato italiano - quando Andrea Gloria ne suggerì il trasferimento alla Pinacoteca Civica, insieme a numerose altre opere provenienti dal monastero ...

 

 

 Abbonati al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno 

Indice - Week-end  

Home Page      Solar House    Libri