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Parma.
La mostra racconta la satira dal 1908 al 1937. Numerosi gli inediti esposti.
Aperta fino al 1 giugno 26.04.08 - “Giovannino Guareschi, la nascita di un umorista. “Bazar” e la satira a Parma dal 1908 al 1937”. Con questa mostra inedita la città di Parma celebra uno dei più amati scrittori italiani, famoso in tutto il mondo per aver inventato personaggi immortali come don Camillo, Peppone e il Crocifisso che parla. La mostra si tiene in Galleria San Ludovico (B.go del Parmigianino 2/b- Parma). Resterà aperta fino al 1 giugno. L’evento si inserisce all’interno delle celebrazioni dedicate a Guareschi, nato a Fontanelle di Roccabianca nel 1908, ed è accompagnato da due eventi collaterali che si terranno al Museo Il Castello dei Burattini e alla Biblioteca Palatina di Parma. Figlio di una maestra elementare e di un rivenditore di macchine agricole, Giovannino studia e si forma a Parma. Convittore del Collegio Maria Luigia, frequenta in seguito da esterno il Liceo classico Romagnosi anche se la sua vera scuola saranno i caffé letterari parmigiani, la tipografia Fresching di piazza Ghiaia - dove si stampavano la “Gazzetta di Parma” e i giornali umoristici - e le strade della città, che Guareschi attraversa in bicicletta facendo l’umile mestiere del cronista. I numeri unici satirici e i giornali umoristici della goliardia parmense che si pubblicavano dai primi del Novecento e che sopravvissero al fascismo, sono la tradizione su cui si forma Giovannino...
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