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Tecnologia - 2008
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Pisa.
Esperimenti di ricercatori europei coordinati dall’Ipcf - Cnr 20.09.08 - Sperimentato con successo un nuovo tipo di acceleratore di elettroni, che potrebbe sostituire quelli oggi usati per la terapia dei tumori con minor ingombro e maggiore efficacia. I risultati dell’esperimento condotto da un gruppo di ricercatori europei, coordinato da Antonio Giulietti dell’Ipcf-Cnr sono stati pubblicati sulla rivista Physical Review Letter. GLI ACCELERATORI DI PARTICELLE di cui tanto si sta parlando in questi giorni, in merito al collaudo di Lhc (Larga Hadron Collider) al Cern di Ginevra (Svizzera), trovano com’è noto applicazione, su scala minore, anche in campo medico. Ricerche recenti condotte con laser di ultima generazione potrebbero consentire di aprire la sala operatoria ad apparecchiature per la radioterapia dei tumori meno ingombranti e più efficienti. Il gruppo di Antonio Giulietti dell’Istituto per i processi chimico fisici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ipcf-Cnr), ha sperimentato con successo a Saclay (Francia) un acceleratore di elettroni basato su un laser table-top (“da tavolo”) che potrebbe cambiare lo scenario della radioterapia, soprattutto quella che si effettua subito dopo l’intervento chirurgico di asportazione del tumore. ANTONIO GIULIETTI, AL RIGUARDO, SPIEGA: «La radioterapia dei tumori consiste nell’irraggiamento della parte malata con radiazione o particelle di alta energia, che vengono prodotte da speciali macchine acceleratrici apposite, oggi presenti in tutti i maggiori ospedali». Aggiunge: «Questi acceleratori sono basati su generatori ... Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it
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