I nostri prodotti

Libri



Demo, clicca qui

Supplemento 2/2009
"1961. Yuri Gagarin
Il primo uomo
nello spazio"
24 pag. pdf   >>

A soli € 2,50 nella tua casella e mail
ACQUISTA ADESSO CON PAYPAL!  >>

 

Demo clicca qui
Per chi si abbona 
o rinnova l'abbonamento

 in omaggio 

 "Guida ai Vini Veneti"
48 pagine in formato
 pdf  € 3,50

 

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia 
al fantastico
Alla scoperta 
della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget


Acquista la stampa 
di Palazzo Ducale

 

 

 

 

News

Attualità
Cultura
Salute
Scienze
Storia
Spazio
Tecnologia
Politica
Weekend
Società
Solar House
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

 

 
 

 Tecnologia - 2008

 

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno 

 

  Intervista a Giorgio Fornetti (Enea) responsabile del Radar Topologico ad Immagine
a Colori (ITCR) 
Tecnologia amica per riprodurre e riparare gli affreschi   

26.07.08 - È con il “Radar Topologico ad Immagine a Colori” (ITCR) che ENEA ha riprodotto la Cappella Carafa di Filippino Lippi, dipinta verso la fine del 1400 e contenuta nella Chiesa di Santa Maria Sopra Minerva a Roma. Lo speciale laser ottico è nato nei Laboratori di Visione Artificiale della Divisione Tecnologie Fisiche Avanzate del Centro ENEA di Frascati per controllare lo stato delle strutture all’interno dei reattori nucleari, cioè in aree in cui l’uomo non può accedere. Successivamente i ricercatori ENEA hanno avuto l’intuizione di applicare questa tecnologia allo studio e all’analisi dei beni culturali, combinando le funzioni del Radar con quelle di un sofisticato software, ideato ad hoc. Il fisico Giorgio Fornetti, uno dei tre titolari del brevetto nazionale e di quello internazionale, spiega: «Il Radar funziona usando la luce ed emettendo un raggio laser che è la sommatoria di tre fasci di lunghezze d’onda corrispondenti ai tre colori primari: rosso, blu e verde. Facendo muovere su un tre piedi il fascio laser che può ruotare a 180°, modulato ad altissima frequenza, si cattura la superficie che si intende analizzare e i dati vengono poi trasferiti al computer per l’elaborazione e la riproduzione virtuale. In pratica possiamo “leggere” l'opera fin nella sua più minuziosa composizione dei colori, mentre il software può ricostruire l’immagine a tre dimensioni, ingrandendola come un microscopio».

¦ Perché viene usata questa tecnologia? Abbiamo dimostrato che con l’applicazione di questo speciale Radar a colori è possibile ottenere riproduzioni fedelissime delle immagini raccolte con risoluzioni molto superiori rispetto a quelle permesse dai dispositivi convenzionali conosciuti. Immagini belle da vedersi, incredibilmente reali e nitide. Ma prima di tutto utili perché in grado di trasmettere agli esperti del settore una messe di informazioni importantissima. Con il radar possiamo monitorare le opere d’arte ed intervenire con tempestività sui danni del tempo e dell’inquinamento come, per esempio, i rigonfiamenti sub-millimetrici dovuti ad infiltrazioni di umidità o le lente migrazioni di colore su punti particolari della superficie affrescata ...   

Articolo completo in abbonamento con il settimanale Heos.it
Tecnologia. Notizie, articoli, news, interviste
 

 Abbonati al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno 

Indice articoli - Tecnologia  

Home Page      Solar House    Libri

       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940
 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 

Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it  
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7 Marzo 1997