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Torino. Centro Congressi dell’Unione Industriale via Fanti n.
17, 26 novembre ore 21 08.11 - La
comunicazione nei media altro non è che l'informazione depauperata del rapporto
morale tra chi informa e chi viene informato. Ai media non interessa più di
informare, ma di fornire un prodotto che faccia audience, gratifichi i bilanci e
giovi al padrone, politico o finanziario, della rete Tv o del giornale.
Accettando queste regole, il giornalismo si è trasformato in una forma
prostituiva. Chi è Lucio Lami. Di antica famiglia toscana, è nato in Lombardia nel 1936. Esordì nel giornalismo nel 1960 lavorando poi con i grandi editori dell’epoca, Angelo Rizzoli, Arnoldo Mondatori. Edilio Rusconi, Gianni Mazzocchi. Nel 1974, con la nascita de “Il Giornale”, entrò a far parte della redazione di Indro Montanelli e per oltre vent’anni ha viaggiato in tutto il mondo come inviato speciale e corrispondente di guerra. E’ stato sui fronti di: Cambogia, Laos, Afghanistan (settecento chilometri a piedi nel Paese occupato dai russi), Prima e Seconda Guerra del Golfo, Libano, Ciad, Polisario, Somalia, Angola, Mozambico, Nicaragua, Panama, Salvador, Perù... Per anni si è occupato dei rapporti tra politica e cultura: ha fondato la rivista Commentari, chiamando a collaborarvi le gradi firme internazionali, da Popper a J.F.Revel. Lasciato il Giornale ha diretto il quotidiano L’Indipendente. Per la sua attività giornalistica ha vinto il Premio Max David (1980), il Premio Hemingway (1986) il Premio alla carriera “Ultimo Novecento” (Astrolabio) (2007). Come scrittore e saggista ha vinto il Premio Estense (1981) e il Premio Sacharov (1986) con il volume Il grido delle formiche, sul dissenso sovietico, il Premio Montale, fuori casa (2009) per la raccolta di poesie di guerra “Vulnera”.Altri suoi libri di saggistica: La scuola del plagio, Dai confini dell’Impero, Morire per Kabul, Giorni di guerra, Cuba libre era solo un cockteil, Giornalismo all’italiana, Visti e raccontati. Tra i suoi libri di storia: Isbuscenskij l’ultima carica, La signora di Verrua, Garibaldi e Anita corsari, Il re di maggio, La cacciata dei musulmani dall’Europa, Le passioni del Dragone (Caprilli e la Belle époque). Libri di narrativa: La donna dell’orso, Il paradiso violato. Di poesia, Vulnera. E’ tradotto in vari Paesi d’Europa e in America Latina. Info www.cidas.it Taccuino,notizie,appuntamenti,convegni,concorsi, rivista scientifica Heos.it
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