La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde

  >>  

 

I nostri prodotti

Libri


Demo, clicca qui

Supplemento 2/2009
"1961. Yuri Gagarin
Il primo uomo
nello spazio"
24 pag. pdf   >>

A soli € 2,50 nella tua casella e mail
ACQUISTA ADESSO CON PAYPAL!  >>

 

Demo clicca qui
Per chi si abbona 
o rinnova l'abbonamento

 in omaggio 

 "Guida ai Vini Veneti"
48 pagine in formato pdf  
€ 3,50

 

 

 

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia 
al fantastico
Alla scoperta
 della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

 

La Mappa del Cielo che brilla realmente!


Acuista la stampa 
di palazzo ducale

Info commerciali

Acquista
 l'essiccatore solare
 

 

 

 

 

 

News

Attualità
Cultura
Salute
Scienze
Storia
Spazio
Tecnologia
Politica
Weekend
Società
Solar House
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

Archivio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Storia  -  Articoli  2009     

Abbonati al settimanale in pdf Heos.it   € 17,00 /anno 

 Vai alla  demo del settimanale Heos.it    >>> 

 

Nel 1914 il prete scienziato moriva tragicamente nell’incendio
della sua camera

Don Giuseppe Mercalli,
il padre della vulcanologia italiana

di Andrea Tertulliani

14.03.09 - 95 anni fa, nella notte tra il 18 e il 19 marzo 1914 moriva tragicamente nell’incendio della sua camera Giuseppe Mercalli il cui nome, nel comune sentire, è rimasto legato alla scala che viene usata per stimare l’intensità di un terremoto. Ma al di là di questo aspetto Giuseppe Mercalli è diventato quasi un illustre sconosciuto, e se escludiamo gli addetti ai lavori, sismologi e vulcanologi, quanto è rimasto di lui nella memoria collettiva? Non tutti sanno, per esempio, che il padre della sismologia e della vulcanologia italiane, nato a Milano nel il 21 maggio 1850, fu un sacerdote, ordinato nel 1871, il giorno di Natale. Era però un prete “libero” da incombenze pastorali, e poteva quindi dedicarsi allo studio e all’insegnamento e, come molti altri religiosi prima di lui, perpetuò la tradizione di sacerdoti scienziati, molto diffusa tra il XVII e il XIX secolo. Il suo stesso maestro, l’abate Stoppani, fu un illustre geologo, docente al Politecnico di Milano.

GIUSEPPE MERCALLI FU PER TUTTA LA VITA un insegnante, di liceo e di università e solo nel 1911 divenne direttore del prestigioso Osservatorio Vesuviano a Napoli, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, che peraltro versava in misere condizioni. Sebbene i suoi meriti scientifici fossero veramente eminenti era vissuto fino ad allora dell’insegnamento secondario, senza i mezzi che gli permettessero di intensificare e completare la sua attività di scienziato, costretto a chiedere prima al Museo Civico di Scienze Naturali di Milano, poi all’Istituto di Geologia dell’Università di Napoli, ospitalità per compiere le sue ricerche. Era un uomo solitario, dormiva poco e studiava moltissimo. Già da ragazzo era infaticabile al punto che il padre si lamentava col maestro per l’eccessivo studio. Quando si trasferì a Napoli nel 1892 riuscì nel suo sogno di seguire la vita del Vesuvio giorno per giorno, diventandone “assiduo e geniale osservatore”. Aveva scelto la sua stessa casa in modo di poter osservare il vulcano dalle finestre ...

 

 


Abbonati al settimanale in pdf Heos.it   € 17,00 /anno 

Indice articoli - Storia

Home Page     Libri

Vai alla  demo del settimanale Heos.it    >>> 

       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940
 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it     
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7 Marzo 1997