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Crepe in un test su una parete
delle navicella. Il rientro di un equipaggio in orbita rinviato di un mese
30.01 - L'Agenzia spaziale russa sta per
rinviare il lancio delle prossime due missioni con astronauti a bordo
dirette alla Stazione spaziale internazionale (Iss) a causa dei diversi
problemi tecnici recentemente manifestati dalla Soyuz. Lo riporta
l'agenzia di stampa Interfax. Nell'ultimo anno la Russia ha subito una serie di gravi problemi tecnici che hanno portato alla perdita di più di una missione. L'ultimo in ordine di tempo è stato il disastro della perdita della sonda Phobos-Grunt diretta su Marte, che ha sbagliato clamorosamente l'entrata nella giusta orbita verso il pianeta rosso precipitando nel Pacifico dopo aver girato per giorni inutilmente attorno alla Terra. Patetico il tentativo delle autorità russe di addossare agli americani un improbabile sabotaggio tramite un arma antisatellite posizionata in un sito segreto in Alaska. Ma andiamo avanti. In agosto dell'anno scorso ci furono altri due incidenti: il primo ha avuto come protagonista il cargo Progress che doveva portare i rifornimenti alla Iss ed invece precipitò in Siberia; il secondo incidente ha coinvolto l' Express-Am4, satellite per telecomunicazioni che si è disintegrato subito dopo il lancio. In questa sequenza nera ha fatto le spese anche il satellite olandese per telecomunicazioni Ses-4, il cui lancio era previsto per il 26 dicembre scorso, poi rimandato a fine gennaio e adesso a data da destinarsi. Redazione online site Heos.it
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