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Spazio: Notizie,articoli,interviste
A pieno ritmo la costruzione di nuovi vascelli spaziali
11.04.09 - La Russia ha messo in cantiere il suo più ambizioso progetto spaziale da quando è iniziata la corsa allo spazio con il lancio del suo Sputnik sovietico e il suo ormai leggendario bip – bip nel lontano 4 ottobre 1957: la pianificazione di una nuova navicella spaziale. I piani sono molto simili a quelli della NASA e del suo progetto “Orion”. I russi assieme agli americani adesso si trovano al bivio della strada maestra che impone due alternative: continuare nel progresso delle attività spaziali oppure bloccare, congelare allo stato dell’arte, le future missioni spaziali. Fino ad oggi la Russia (e in precedenza, l'Unione Sovietica) si è limitata semplicemente ad aggiornare i propri lanciatori, le proprie capsule. Un esempio per tutti: le navicelle spaziali Soyuz con tre uomini a bordo sono giunte ormai al traguardo dei 40 anni di servizio permanente effettivo. Sono sempre quelle. Certo, in tutti questi anni sono state aggiornate, però derivano tutte dal solito prototipo di quattro decenni fa, ormai illustre pensionato. È un po’ come si se viaggiasse sempre sulla stessa auto di 40 anni fa solo che si è aggiunta un po’ di elettronica in più. Adesso, l’agenzia cosmica federale russa, in sigla Roskosmos, grazie al deciso sostegno del governo russo, può dire che è finalmente giunto il tempo di sostituire interamente le sue attuali strutture di lancio, i razzi utilizzati per raggiungere l'orbita, e la stessa Soyuz. Il primo lancio di questa nuova generazione di vascelli spaziali ...
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