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Spazio 2007
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Riparte il progetto della Nasa
bloccato da due anni 29.11.08 - Con due anni di ritardo, la NASA ha dato il via libera alla missione “Juno” dal costo di un miliardo di dollari. Si tratta della sonda che farà rotta su Giove spinta da un motore ad energia solare. Il lancio di Juno all’inizio era stato fissato entro il 2009 ma sopravvenuti tagli di bilancio hanno rallentato il programma della progettazione della sonda. Adesso è stato approvato il finanziamento definitivo per cui gli specialisti si sono di nuovo messi al lavoro per ultimare il veicolo spaziale. Il nuovo programma di lavoro prevede il lancio della sonda Juno da Cape Canaveral, in Florida, nell’Agosto 2011. Raggiungerà Giove nel 2016, per orbitare 32 volte attorno al gigante. Giunone sarà il secondo Orbiter a studiare Giove. La prima sonda, Galileo, ha orbitato sull’equatore del pianeta per quasi otto anni prima di immergersi, nel 2003, nell’atmosfera gioviana. Juno invece percorrerà un orbita polare attorno al pianeta da un’altezza di soli 5.000 chilometri. Queste nuove traiettorie spaziali permetteranno agli strumenti elettronici della sonda di indagare sulle parti ancora invisibili del pianete. La sonda tra l’altro avrà il compito di volare tra Giove e la sua atmosfera caratterizzata da intense radiazioni che stringono il pianeta come una cintura. Una missione molto rischiosa e usurante poiché i flussi di particelle che formano la cintura originano intense radiazioni che potrebbe oscurare il vetro che copre i pannelli solari della sonda, limitando la loro capacità e nel contempo minare il funzionamento, la vita della sonda stessa ...
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