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Le
simulazioni eseguite in tre università euroopee 15.11.08 - Creato la simulazione di una galassia in evoluzione. Un gruppo internazionale di astrofisici ha fornito nuovi indizi su dove i ricercatori dovrebbero cercare per riuscire a vedere la materia oscura. Si ritiene che la materia oscura costituisca l'85% della massa dell'Universo. I suoi effetti gravitazionali ne hanno rivelato l'esistenza, ma i tentativi di vedere la materia oscura con l'aiuto di telescopi sono finora falliti. Una nuova apparecchiatura della NASA, il telescopio Fermi, ha eseguito la mappatura del cielo per alcuni mesi. I suoi creatori sperano che permetterà di individuare la materia oscura e questa simulazione potrebbe aumentare le sue probabilità di riuscita. Il consorzio Virgo (un team di scienziati dalla Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Canada) ha usato alcuni tra i più grandi supercomputer europei per creare la simulazione. Questa ha mostrato che la "materia oscura halo" che circonda la nostra Via Lattea si è espansa seguendo la successione di violenti collisioni tra masse di materia oscure create durante il Big Bang. LE PARTICELLE CHE COSTITUISCONO la materia oscura sono di una sostanza sconosciuta. Viene tuttavia ritenuto che nelle giuste condizioni potrebbero produrre raggi gamma, e questo è ciò che le rivelerebbe al ...
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