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Spazio - 2008
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Dalla
ricerca dell’acqua a quella dei giacimenti petroliferi 03.05.08 - Ci si chiede spesso quali siano i benefici concreti che derivano dallo studio dei pianeti e delle stelle. Un esempio per tutti. L’Esa sta sviluppando in questi anni un radar capace di approfondire in grande dettaglio la conoscenza dei ghiacciai dell’Antartide proprio a partire dalla positiva esperienza della missione Mars Express, in orbita intorno a Marte. Diversi mesi fa Mars Express ha fornito dei dati che indicano piuttosto chiaramente la presenza di un bacino di ghiaccio o di un lago fra i 3 e i 4 km sotto la superficie di Marte. Lo strumento usato dalla sonda dell’Esa è stato il radar Marsis, sviluppato sotto la responsabilità scientifica italiana. L’utilizzo di un radar satellitare per guardare sotto la superficie di un pianeta non è nuovo. Alla fine degli anni ‘90, l’Esa realizzò uno studio di fattibilità per lo sviluppo di un radar che studiasse gli strati dei ghiacci dell’Antartide. Lo studio fu poi bloccato perché i problemi tecnici apparivano, allora, insormontabili. SCANDAGLIARE SOTTO L’ANTARTIDE. Marsis, però, ha indicato il modo per ridurre drasticamente questi problemi principali e ha riaperto il discorso: è stato ripreso uno studio (Acras, Advanced Concept for Radar Sounder) che ha lo scopo di trovare soluzioni tecniche per migliorare le applicazioni dei radar satellitari sia allo studio della Terra sia allo studio di pianeti. I risultati sono molto promettenti e indicano, per …
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