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Spazio - 2008
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Le
nuove scoperte aiuteranno a capire come si sono formate le galassie 19.04.08 - I quasar, una miniera di stupore. Le ultime novità arrivano dal telescopio spaziale dell’ESA XMM-Newton, dedicato alle osservazioni dell’universo nella radiazione X. Intanto “chi è e cosa fa” un quasar. Il termine Quasar è la contrazione di “quasi-stellar radio source” ossia “radio sorgente quasi stellare”. Indica un corpo celeste che osservato attraverso un normale telescopio appare puntiforme come una stella, ma che quando viene osservato nelle onde radio appare molto più luminoso di una semplice stella. Anzi, la teoria più accreditata vuole che i quasar siano tra gli oggetti più luminosi dell’Universo conosciuto e che popolino l’universo di molti miliardi di anni fa. SUPER EFFICIENZA. La loro luce proviene da un’epoca nella quale le galassie, cioè raggruppamenti di centinaia di miliardi di stelle tenuti insieme dalla forza di attrazione gravitazionale, si stavano formando. I quasar, in effetti, sembrano essere enormi buchi neri, di massa equivalente a quella di molti milioni di stelle come il nostro Sole, ospitati nel nucleo delle galassie stesse. La materia che cade nel buco nero supermassiccio forma un disco di materia, chiamato disco di accrescimento, nel quale il gas e tutto ciò che lo costituisce tende a scaldarsi per attrito e dunque a emettere radiazione ...
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