|
News |
| Attualità |
| Arte e cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Scuola e lavoro |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Atlantide |
| Solar House |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]() |
![]()

|
|
|
Spazio - 2008
Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / |
|
Superficie
solida ma in continua e “misteriosa” deriva 05.04.08 - Ormai non ci dovrebbero essere più dubbi: c’è un oceano sotterraneo di ammoniaca e acqua sotto la crosta di Titano, la maggiore delle lune di Saturno. È l’ultima scoperta della sonda Cassini-Huygens, missione congiunta tra NASA, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Italiana. L’ammoniaca e l’acqua arrivano direttamente dalla formazione di Titano. Si tratta di due composti leggeri, che si trovano in abbondanza nell’atmosfera di Saturno. Poiché Titano, secondo gli ultimi dati disponibili, si è formato insieme a Saturno gli scienziati suppongono che immediatamente sotto la superficie di Titano ci sia una composizione simile a quella del pianeta-madre. Per la superficie e l’atmosfera di Titano le cose sono andate diversamente, perché hanno subito modifiche legate, per esempio, alle eruzioni vulcaniche, ai raggi ultravioletti del Sole: insomma ai 4 miliardi e mezzo di anni di vita durante i quali il piccolo pianeta è stato esposto allo spazio esterno. La superficie è solida Quando nel 2004 la Cassini-Huygens ha iniziato a osservare Titano, gli scienziati credevano che la sua superficie fosse un gigantesco oceano di idrocarburi. Dopo qualche tempo però, sia per le prime osservazioni radio di Cassini dello stesso anno, e ancora di più per la discesa di Huygens sulla superficie di Titano ...
|
|
Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / |