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Spazio -  2008 

 

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2013. Missione "BepiColombo"
Su Mercurio per carpire i segreti della genesi lunare

09.02.08 - Mercurio sempre più intrigante. Mentre la sonda della NASA Messanger ha effettuato il suo primo passaggio ravvicinato di Mercurio e l’ESA sta preparando la missione BepiColombo, la prima missione europea per lo studio di questo pianeta (Vedi Heos.it n. 03/08), gli scienziati ripassano i dati di trent’anni fa. Quelli della sonda Mariner 10 della NASA, che effettuò tre passaggi ravvicinati a Mercurio, due volte nel 1974 e una volta l’anno successivo. Fu un risultato storico, anche perché era la prima volta che una navicella spaziale utilizzava l’assist gravitazionale di un pianeta, in quel caso Venere, per riceverne la spinta sufficiente a raggiungerne un altro. Fra l’altro fu proprio lo scienziato italiano, padovano, Giuseppe “Bepi” Colombo, dal quale prende il nome la missione europea, a suggerire alla NASA come usare correttamente l’assist gravitazionale di Venere in modo da spingere la Mariner 10 in un’orbita che incrociasse Mercurio per ben tre volte nel giro di 20 mesi. 

Nonostante di Mercurio si sappia ben poco (solo circa il 46% della superficie di Mercurio è stata osservata direttamente, sia grazie alla Mariner 10 che alle osservazioni condotte da Terra), il pianeta presenta molti motivi di interesse. Innanzi tutto perché fa parte di una famiglia omogenea di pianeti rocciosi, con Venere, la Terra e Marte. Comprendere le sue caratteristiche vuol dire avere indicazioni sulla formazione del Sistema Solare...

 

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