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 Marzo 1997  

 
 
 
 

Spazio - Articoli 2007 

 

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Marte, sedimenti misteriosi all’equatore marziano
 La “Fossa delle Meduse” dà filo da torcere al radar orbitale

03.11.07 - Il sistema radar della sonda Mars Express dell’Esa ha scoperto nuovi dettagli in merito ad alcuni dei sedimenti più misteriosi di Marte, la Medusae Fossae Formation. Il radar ha fornito la prima misurazione diretta della profondità e delle proprietà elettriche di questi materiali, fornendo nuovi indizi sulle loro origini. La Medusae Fossae Formation (MFF) è un insieme di sedimenti unici sulla superficie di Marte. Si tratta di un vero e proprio enigma su come si siano formati. Questi depositi che si trovano nei pressi dell’equatore, lungo la barriera che separa altopiani e pianure, potrebbero rappresentare alcuni dei sedimenti più recenti presenti sulla superficie del pianeta. Lo si è dedotto da un’evidente carenza di crateri d’impatto che, invece, caratterizzano i terreni più antichi.

LA SONDA MARS EXPRESS sta raccogliendo dati da questa regione del Pianeta Rosso grazie al radar di bordo MARSIS (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding). Tra marzo 2006 e aprile 2007, la sonda Mars Express ha orbitato diverse volte sulla regione, eseguendo scandagli radar a ogni passaggio. Questi scandagli radar sono stati i primi a rivelare la profondità degli strati MFF, grazie alla misurazione del tempo necessario al fascio radar per superare gli strati superiori e rimbalzare sullo strato di roccia sottostante. «Fino ad ora non sapevamo quale fosse lo spessore dei depositi dell’MFF» afferma T...

 

 

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