|
News |
| Attualità |
| Arte e cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Scuola e lavoro |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Atlantide |
| Solar House |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]()
|
|
|
Spazio - Articoli 2007
Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / |
|
La
“Fenice” dell’Esa in navigazione verso Marte 29.09.07 - L’esplorazione robotica del sistema solare va avanti come un rullo compressore: il 4 agosto dalla base di Cape Canaveral è stata lanciata la Phoenix Mars Lander della Nasa, che va ad aggiungersi, tra le altre, alla Mars Express dell’Esa già in orbita intorno al pianeta. E anche questa missione è caratterizzata dalla collaborazione tra la Nasa e l’Esa. Se tutto procederà regolarmente Phoenix scenderà su Marte a maggio del 2008. Molto importante saranno le fasi di discesa e di atterraggio del rover. Queste fasi saranno seguite sia dalla navicella madre statunitense, sia dalla sonda Mars Express dell’Esa. Il motivo scientifico è molto chiaro: l’atterraggio su Marte è ancora oggi una manovra delicatissima dal punto di vista tecnico ed è sempre uno dei punti critici dell’intera missione. TECNICAMENTE IL CENTRO di Controllo di Missione della Mars Express, situata al centro Esoc dell’Esa, a Darmstadt (Germania), dovrà prevedere – fin dal prossimo dicembre – i cambiamenti orbitali della navicella europea per garantire al tempo stesso il proseguimento regolare delle attività scientifiche pianificate e dall’altra una funzionalità ottimale per seguire la discesa di Phoenix. Un lavoro intenso dunque tra le due sponde dell’Atlantico che rivela sia l’opportunità scientifica indubbia sia la forte volontà di collaborazione tra Usa ed Europa che sta segnando queste fasi delle esplorazioni del sistema solare ...
|
|
Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / |