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Costellazione
di Vulpecola a soli 63 anni luce di distanza 21.07.07 - Scoperto per la prima volta la presenza di vapore acqueo nell’atmosfera di un pianeta, un gigante gassoso, che si trova ben oltre il nostro sistema solare. La conferma è arrivata dopo un’analisi ad infrarossi del suo passaggio davanti alla sua stella. Giovanna Tinetti, borsista dell’Esa all’Istituto di astrofisica di Parigi, e colleghi da tutto il mondo hanno usato i dati del telescopio spaziale Spitzer della Nasa, puntando l’obiettivo verso il pianeta HD 189733b, distante 63 anni luce, nella costellazione di Vulpecula. Il pianeta fu scoperto nel 2005 quando, passando davanti alla sua stella, ne affievolì la luce del 3% circa. Con l’aiuto del telescopio Spitzer, Tinetti e la sua squadra hanno tenuto sotto osservazione la stella, che è leggermente meno luminosa del sole. Hanno visto il suo bagliore diminuire su due bande di infrarossi (3,6 e 5,8 micrometri). Se il pianeta fosse stato un corpo di roccia senza atmosfera, queste due bande e una terza (8 micrometri), recentemente misurata da una squadra di Harvard ...
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