|
News |
| Attualità |
| Arte e cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Scuola e lavoro |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Atlantide |
| Solar House |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
La
Mappa
del
Cielo
che
brilla
realmente! |
![]()
|
|
|
Spazio
- Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it solo € 17,00 / Anno |
|
Mappatura satellitare per la tutela dei siti “patrimonio 24.02.07 - Recentemente sono stati pubblicati molti studi nei quali si sostiene che sia in corso una vera e propria estinzione di massa di specie diverse, un centinaio al giorno a causa soprattutto di effetti legati all’attività dell’uomo. Per contrastare questa tendenza l’Onu ha siglato una convenzione ad hoc, supportata tra l’altro anche dall’iniziativa sviluppata dell’Agenzia spaziale europea (Esa) denominata “Diversity”. Iniziativa in sintonia con la biodiversità che significa varietà della vita sulla terra: di specie, di popolazioni, di generi. Ma anche di ecosistemi e di risorse: cibo, energia, persino salute.
Il
contributo satellitare per l’Unesco.
L’Esa è molto sensibile alle sollecitazioni dell’Unesco tanto che la
collaborazione si è fatta intensa anche in settori che non sono legati allo
spazio, come per esempio la tutela dei siti dichiarati patrimonio mondiale
dell’umanità. La maggior parte degli oltre 750 siti dichiarati patrimonio
dell’umanità si trovano in paesi sottosviluppati o in via di sviluppo. L’Unesco
giudica 33 siti in grave pericolo, e almeno un centinaio in condizioni
allarmanti. Le ragioni sono varie, antropiche e non: guerre, saccheggi,
inquinamento, disastri naturali. Per molti siti non esistono neppure mappe
geografiche dettagliate.
|
|
Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it solo € 17,00 / Anno |