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Asteroidi
in avvicinamento e sonde esploratrici 24.02.07 - Solo alcuni giorni sulla stampa è rimbalzato l’allarme di un possibile impatto con il nostro pianeta, nel 2036, dell’asteroide Apophis, che porta il nome della divinità egiziana della distruzione. Vero, falso, sparate giornalistiche?. Vediamo come stanno le cose. In base ai dati in possesso degli astronomi, a oggi si stima che il 13 aprile 2036 Apophis avrà una probabilità su 45.000 di colpire la Terra. In astronomia si tratta di una probabilità relativamente alta, ma certamente non si può dire che un allarme sia giustificato. È più che giustificato, invece, che vi sia la massima attenzione da parte delle Nazioni Unite e delle agenzie spaziali, affinché eventi come quello di Apophis non ci colgano impreparati. Nel caso di Apophis, e più in generale della maggior parte degli asteroidi scoperti di recente, la sua orbita è ancora piuttosto incerta, instabile, per cui le previsioni in futuro sono destinate a cambiare e anche di parecchio. Certo è il nostro asteroide intersecherà l’orbita della Terra più di una volta nel corso dei prossimi decenni. Questo accadrà perché è un asteroide che orbita intorno al Sole lungo un’ellisse che ha il semiasse maggiore inferiore alla distanza Terra-Sole ...
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