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2008.
Anno del Fotovoltaico
Energia solare. Risorsa per lo sviluppo
sostenibile
17.05.08 - «è un periodo molto positivo per il fotovoltaico e quest’anno prevediamo una crescita del
30%». Così il presidente di assosolare, Gianni Chianetta ha aperto il convegno
“Energia solare. Risorsa per lo sviluppo sostenibile”, organizzato da Assosolare tenutosi
il 16 maggio scorso a Verona in occasione di Solarexpo e realizzato con il sostegno di BP Solar e Mitsubishi Electric Fotovoltaico, il contributo di Carlo Gavazzi, Elettronica Santerno Gruppo Carrraro, SIAC e Solarday
I
«In Italia – ha proseguito Chianetta – stimiamo un giro d’affari intorno agli oltre 500 milioni di euro con diverse migliaia di nuovi posti di lavoro e per il 2007 si può parlare di vero e
proprio boom del fotovoltaico: 50MW installati con una crescita del 500% Nei prossimi anni il settore potrebbe raggiungere numeri significativi portando il nostro Paese ai primi posti su scala mondiale. Stiamo assistendo alla nascita di tante aziende della filiera produttiva del fotovoltaico, come quelle per l’assemblaggio delle celle e dei pannelli e oggi il mercato è più fiducioso e solido grazie agli investimenti che i grandi dell’energia stanno facendo in questo settore. Non dimentichiamo poi che i più grossi produttori internazionali di inverter sono italiani e che ad oggi esportano principalmente all’estero ma che, di fronte allo sviluppo del mercato nazionale, potranno crescere e svilupparsi
ulteriormente».
E subito dopo ha aggiunto: «Ciò che auspichiamo – spiega Chianetta in una lettera aperta al neo Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo - è che la continuità non venga meno e che il prossimo Governo si trovi nella condizione di poter operare da subito per continuare il percorso intrapreso a livello nazionale ed europeo.
C’è da costruire un decreto entro i novanta giorni dalla Finanziaria, per definire il contributo delle regioni, c’è un tempo perché le regioni definiscano dei piani di sviluppo delle rinnovabili, e poi c’è un momento di verifica. Assosolare chiede di poter collaborare con il Governo affinché vengano emanati i decreti attuativi entro tempi
brevi. In ultimo – ha concluso Chianetta – chiediamo semplificazioni. Uno dei maggiori problemi dell’Italia, tant’è che è nato un
ministero preposto, il ministero per la Semplificazione Normativa. Un ministero con il quale ci interfacceremo da subito perchè i processi autorizzativi sono oggi il vero ostacolo allo sviluppo delle
rinnovabili».
Il responsabile rapporti internazionali di Assosolare, Angelo Nogara ha sua
volta ha spiegato: «Secondo i dati dell’Unione Europea in Europa il settore delle energie rinnovabili ha un fatturato di 30 miliardi di euro e dà lavoro a circa 350.000 persone. In Italia il debito per il mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, secondo il contatore pubblicato dal sito del KyotoClub
supera oggi gli oltre 320 milioni di euro che diventeranno quasi 1,5 miliardi di euro a fine 2008.
è importante quindi consentire agli Stati di membri di monitorare gli obiettivi da qui al 2020 (20% di incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili) fissando dei target intermedi biennali e dando delle concrete penalità per il mancato raggiungimento degli obiettivi.
Questa ed altre proposte – ha concluso - sono state presentate al Parlamento Europeo dall’EPIA e dal Network of National PV Associations, fondato da Assosolare e dalla tedesca BSW Solar, di cui fanno parte le principali associazioni europee del settore e che sarà tra i relatori alla
23^ European Photovoltaic Conference il prossimo settembre a Valencia per illustrare le barriere burocratiche nei diversi Paesi e le possibili soluzioni al
problema».
La chiusura del convegno ha visto confrontarsi le Istituzioni nazionali con i rappresentanti delle Regioni Sicilia, Lombardia, Toscana, Lazio, Calabria e Comune di Verona su come rafforzare il rapporto Stato-Regioni in tema di energia. Fondamentale infatti il ruolo delle Regioni sul rilascio delle autorizzazioni che oggi rappresenta ancora
un ostacolo all’installazione di nuovi impianti. La Finanziaria 2008 prevede delle importanti novità in tal senso, tra cui la procedura di richiamo da parte del Governo agli Enti locali inadempienti, con anche un intervento sostitutivo nei loro confronti se il richiamo non ha effetto. Anche i problemi relativi all’allacciamento alla rete sono stati al centro della tavola rotonda con la presentazione delle novità normative e la costituzione di un tavolo di monitoraggio sullo sviluppo delle energie
rinnovabili (TMR), promosso dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas su proposta di Aper e Assosolare.
Vedi
www.assosolare.org
Vedi. Le proposte di Assosolare al nuovo Governo in una lettera al ministro
Stefania Prestigiacomo >>>
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