Info commerciali

Acquista
 l'essiccatore solare
 

La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde

  >>  

 

 

 

 

 

 

Attualità
Cultura
Salute
Scienze
Storia
Spazio
Tecnologia
Politica
Weekend
Società
Solar House

 

 

I nostri prodotti

Libri

 

Gagarin Demo
Demo, clicca qui

Supplemento 2/2009
"1961. Yuri Gagarin
Il primo uomo
nello spazio"
24 pag. pdf   >>

A soli € 2,50 nella tua casella e mail
ACQUISTA ADESSO CON PAYPAL!  >>
 

Demo clicca qui
Per chi si abbona 
o rinnova l'abbonamento

 in omaggio 

 "Guida ai Vini Veneti"
48 pagine in formato pdf  
€ 3,50

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia al fantastico
Alla scoperta 
della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

 

La Mappa del Cielo 
che brilla realmente!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamento

Servizi 

Prodotti

 

Società - Articoli 2009  

Abbonati  al settimanale in pdf Heos.it solo € 17,00/anno 

Abbonati ora!

Vai alla  demo del settimanale Heos.it    >>>

 


Consiglio dei Ministri: via libera al ddl di riforma dell'Università
Scatti di stipendio solo ai docenti migliori Commissariamento per gli Atenei spendaccioni
 


28.10.09 - Le università risponderanno delle loro azioni: se saranno gestite male riceveranno meno finanziamenti. è finita l'epoca dei finanziamenti a pioggia. è  il principio su cui si regge la riforma dell'università che, dopo una lunga gestazione, ha fatto oggi il primo passo con l'approvazione in consiglio dei Ministri, di un ddl che con molta probabilità comincerà il suo iter in Senato. I contenuti sono stati illustrati dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, affiancata, in conferenza stampa, da Giulio Tremonti. Entro sei mesi dall'approvazione della legge gli atenei dovranno approvare statuti che recepiscano le nuove direttive di legge.

Codice etico anti-parenti
Ci sarà un codice etico per evitare incompatibilità, conflitti di interessi legati a parentele.

Rettori a tempo
Un rettore non potrà rimanere in carica per più di 8 anni (attualmente ogni università decide il numero dei mandati), con valenza retroattiva.

Funzioni distinte tra senato e CDA
Senato avanzerà proposte di carattere scientifico, ma sarà il Cda ad avere la responsabilità chiara di spese e assunzioni, anche delle sedi distaccate. Il Cda non sarà elettivo, avrà il 40% di membri esterni e anche il presidente potrà essere esterno. E' prevista una presenza qualificata di studenti negli organi di governo. La riforma della governance prevede, inoltre, la figura di un direttore generale, un vero e proprio manager di ateneo, al posto dell'attuale direttore amministrativo. Il nucleo di valutazione d'ateneo avrà una maggiore presenza di membri esterni per garantire una valutazione oggettiva e imparziale.

Professori: arriva la valutazione dagli studenti e la certificazione di presenza
Gli studenti valuteranno i professori e questo giudizio sarà determinante per l'attribuzione dei fondi alle università da parte del ministero. I docenti avranno l'obbligo di certificare la loro presenza a lezione. Viene, inoltre, stabilito un riferimento uniforme per l'impegno dei professori a tempo pieno: 1.500 ore annue di cui almeno 350 destinate ad attività di docenza e servizio per gli studenti. Scatti stipendiali solo ai prof migliori e possibilità di prendere 5 anni di aspettativa per andare nel privato senza perdere il posto.

Fusioni e riduzione dei settori disciplinari
Ci sarà la possibilità di unire o federare università vicine per abbattere costi e aumentare la qualità di didattica e ricerca. Saranno ridotti i settori scientifico-disciplinari dagli attuali 370 alla metà (consistenza minima di 50 ordinari per settore) per evitare che si formino micro-settori che danno troppo potere a cordate ristrette. Riduzione delle facoltà che potranno essere al massimo 12 per ateneo.

Abilitazione nazionale
Il ddl introduce l'abilitazione nazionale per l'accesso di associati e ordinari. L'abilitazione é attribuita da una commissione nazionale (anche con membri stranieri) sulla base di specifici parametri di qualità. I posti saranno poi attribuiti a seguito di procedure pubbliche di selezione bandite dalle singole università. Si prevede una netta distinzione tra reclutamento e progressione di carriera.

Largo ai giovani ricercatori
Si prevedono contratti a tempo determinato di 6 anni (3+3), al termine dei quali se il ricercatore sarà ritenuto valido dall'ateneo sarà confermato a a tempo indeterminato come associato. Il provvedimento abbassa l'età in cui si entra in ruolo da 36 a 30 anni con uno stipendio che passa da 1.300 a 2.100 euro. Tra le novità l'aumento degli importi degli assegni di ricerca e l'abolizione delle borse post-dottorali.

Bilanci trasparenti e commissariamento se i conti sono in rosso
Verrà introdotta una contabilità economico-patrimoniale uniforme, secondo criteri nazionali concordati tra i ministeri dell'Istruzione e del Tesoro. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. E' previsto il commissariamento per gli atenei in dissesto finanziario.

Gli aiuti a studenti meritevoli
è prevista la delega al governo per riformare la legge 390/1991, in accordo con le Regioni. L'obiettivo è quello di spostare il sostegno direttamente agli studenti. Sarà costituito un fondo nazionale per il merito al fine di erogare borse di studio e di gestire, con tassi bassissimi, i prestiti d'onore.


 

 società,news,articoli,interviste,dichiarazioni,notizie

Abbonati  al settimanale in pdf Heos.it solo € 17,00/anno

Abbonati ora!

Indice Società

Home page        Solar House     

Vai alla  demo del settimanale Heos.it    >>>

       Heos.it - iornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello
Sede Amministrativa 
-  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940
37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 

Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it   
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7 Marzo 1997