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Le api domestiche
e il nettare dei fiori tossici
29.12 - Gli apicoltori sanno da tempo che le api domestiche possono essere
suscettibili ad alcune tossine naturali delle piante. Ora gli scienziati dell'Honeybee
Lab presso l'Università di Newcastle nel Regno Unito hanno mostrato per la prima
volta che la serotonina - un composto neurochimico - ha un ruolo nel modo in cui
le api domestiche imparano a evitare il nettare contenente tossine. Lo studio,
pubblicato sulla rivista Current Biology, ha mostrato che quando le api mangiano
accidentalmente nettare che le fa star male evitano in seguito l'odore dei fiori
tossici. Jeri Wright, direttrice dell'Honeybee Lab, ha detto al Cordis che
capire come le api imparano a rilevare queste tossine potrebbe aiutarci ad
allevare piante che non le producono e quindi a proteggere le api.
Le colonie di api sono sempre state vulnerabili alle malattie perché sono
ambienti molto affollati dove le infezioni si propagano rapidamente. I pericoli
sono però aumentati negli ultimi anni. I piccolissimi insetti che si nutrono dei
liquidi corporei delle api nell'alveare stanno sviluppando una resistenza agli
agenti chimici usati per combatterli. Inoltre durante l'impollinazione, le api
vengono a contatto con una serie di insetticidi, fungicidi ed erbicidi che si
usano in agricoltura. Anche se gli scienziati pensano che i pesticidi non siano
l'unica minaccia, credono che gli agenti chimici contribuiscano al declino
generale delle api domestiche.
"Evitare le tossine nel cibo è altrettanto importante che procurarsi il cibo,"
spiega la Wright. "Quello che abbiamo mostrato è che - come gli umani - le
api non solo sono in grado di riconoscere le tossine dal sapore ma sono anche
capaci di evitare i fiori il cui nettare le ha fatte stare male dopo averlo
mangiato." Le api hanno l'eccezionale capacità di imparare ad associare le
caratteristiche dei fiori, come il colore e l'odore, a premi in cibo. La ricerca
condotta all'Honeybee Lab ha rivelato che imparano a evitare il "nettare
tossico" tramite il sapore o imparano dopo che la tossina del nettare è stata
ingerita. Quest'ultima capacità era in precedenza ritenuta una caratteristica
esclusiva di vertebrati superiori. Si stima che il cervello delle api domestiche
contenga meno di 1 milione di neuroni, il che rende molto più semplice studiare
il modo in cui esse imparano rispetto ai vertebrati superiori che hanno un
cervello più grande e più complesso.
Ma è vero che le api fanno solo il miele? Per niente. Sicuramente fanno il miele
ma, cosa più importante, sono un agente essenziale per l'impollinazione per un
ampio gruppo di piante. Senza le api, una gran parte dell'agricoltura sarebbe
impossibile e questo è un pensiero che fa riflettere in un momento in cui
sfamare il mondo sta diventando sempre più difficile.
La maggior parte dell'impollinazione per oltre 90
colture commerciali coltivate in tutta Europa viene effettuata dall'Apis
mellifera carnica, l'ape domestica. In particolare, solo nel Regno Unito, il
valore dell'impollinazione da parte delle api domestiche di un insieme di appena
10 colture, dalle mele alle pere e alla colza, è stato calcolato in 165 milioni
di sterline (circa 195 milioni di sterline) l'anno nel 2007. "Il problema è che
le api potrebbero nutrirsi di "nettare tossico" perché non c'è altro - per
esempio, in un grande frutteto dove sono state portate specificamente per
l'impollinazione," dice la Wright. "In un momento in cui le popolazioni sono già
vulnerabili e provate, questo potrebbe essere cruciale per la loro
sopravvivenza. Non ha nessun senso che le piante avvelenino gli impollinatori di
cui hanno bisogno per sopravvivere. Potrebbe trattarsi delle tossine presenti
per proteggere le piante dalle formiche che rubano il nettare - ma non lo
sappiamo," aggiunge. "Quello che sappiamo è che c'è una serie di specie di
piante nel Regno Unito che producono un nettare carico di tossine ma se non c'è
altro nelle vicinanze sembra che le api siano obbligate a continuare a nutrirsi
da queste piante. Questo potrebbe benissimo avere un enorme impatto sulle api
del Regno Unito e dobbiamo rendercene conto se vogliamo proteggerle."
Di conseguenza, i ricercatori dell'Honeybee Lab hanno in programma di
determinare come il consumo di "nettare tossico" influenzi la salute della
colonia in ambienti agricoli.
Info
http://www.ncl.ac.uk/
http://www.staff.ncl.ac.uk/jeri.wright/index.html
http://www.cell.com/current-biology/
http://cordis.europa.eu
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Heos.it
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