La casa
e l'energia rinnovabile.
Il tuo consulente
risponde
>>
Info commerciali
Acquista
l'essiccatore solare
|
I nostri prodotti |
|
Novità!
in omaggio |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
![]() |
|
Scienze 2010 2009 |
|
Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00
/ anno |
|
Paleoantropologia
Il segreto racchiuso nei denti 23.11 - I bambini dell'uomo di Neanderthal crescevano molto più velocemente di quanto non facciano i bambini di oggi. Gli studiosi ritengono che i bambini dell'uomo di Neanderthal maturassero più in fretta perché costretti a confrontarsi con situazioni estremamente rischiose per la loro incolumità, mentre i loro parenti più stretti maturarono più lentamente ma ebbero una vita più lunga. I risultati della ricerca sono pubblicati nella rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). Il gruppo di ricercatori, coordinato da ricercatori provenienti dall'Università di Harvard (Stati Uniti), dall'Istituto Max Planck di antropologia evoluzionistica (MPI-EVA) in Germania e dal francese Laboratorio europeo di radiazione di sincrotrone (ESRF), ha utilizzato strumenti molto sofisticati, in particolare un nuovo “supermicroscopio” e una tecnologia avanzata a raggi X per esaminare la dentatura di 11 campioni di uomini di Neanderthal e fossili umani (tra cui il primo fossile di ominidi), rinvenuti in Belgio nel biennio 1829-30. Questa complessa analisi ha rivelato che l'individuo a cui appartenevano alcuni dei resti aveva appena tre anni al momento della morte e non, quindi, quattro o cinque come ritenuto finora. I risultati di questo ultimo studio lasciano supporre che la gradualità del nostro sviluppo, così come la durata del periodo di infanzia, siano in realtà caratteristiche relativamente nuove e proprie della nostra specie. I ricercatori ritengono che il vantaggio evoluzionistico che i primi esseri umani ebbero sull'uomo di Neanderthal, scomparso ormai 28.000 anni, sarebbe da ricercare proprio in questa peculiarità. «Questo nuovi metodi offrono l'opportunità unica di studiare le origini di una peculiarità propria della nostra specie, ovvero il passaggio, certo vantaggioso per quanto dispendioso, da una strategia primitiva del vivere intensamente ma per breve tempo alla strategia del vivere lentamente ma a lungo, che ha consentito agli esseri umani di diventare gli organismi più resistenti del pianeta», ha spiegato Tanya Smith del Dipartimento di biologia umana
Articolo completo nel settimanale in pdf Heos.it in abbonamento Redazione online Heos.it Scienze. Notizie,articoli,news,ultime notizie,interviste, rivista scientifica Heos.it
|
|
|
| Abbonati al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
| Home page Indice articoli - Scienze Prodotti |
|
|
|
Direttore responsabile Umberto Pivatello Sede Amministrativa - Redazione Heos Editrice Via Muselle, n° 940 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) Tel.fax +39 045 69 70 187 - mob. 345 9295137 Email: heos@heos.it Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7 Marzo 1997 |