|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]()
![]() |
|
|
|
Scienze - Articoli 2008 2007 Testo
completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00
/ anno |
|
22.11.08 - Due molecole che sono capaci di sostituirsi a parti di RNA virale, fingendosi sue componenti legittime e organizzando una “stangata” al meccanismo di replicazione, con bersaglio la pericolosa famiglia dei flavivirus. È questo il risultato della ricerca congiunta italo-francese che vede come protagonisti principali due ricercatori precari di INFM-CNR, dell'Università di Milano. La ricerca si inserisce nel progetto Vizier, uno sforzo europeo di creazione di farmaci antivirali per arginare le possibili pandemie del futuro e combattere gli RNA-virus in generale, responsabili annualmente di milioni di morti con malattie come epatiti, gastroenteriti e febbri emorragiche. LA RICERCA italo-francese è stata mirata a bloccare i meccanismi di replicazione di una particolare famiglia di RNA-virus, i flavivirus, che causano malattie come la dengue e la febbre gialla. Per sconfiggere il virus, i ricercatori hanno puntato ad interrompere la sua catena di replicazione, cercando molecole-farmaco in grado di bloccarla senza effetti collaterali per gli esseri umani. Per questo hanno analizzato nel virus di Wesselsbron un particolare meccanismo presente in tutti i flavivirus, basato su un componente detto “cappuccio dell'RNA” (RNA cap). Questo cappuccio è una struttura molecolare, essenziale al processo di replicazione, che il virus lega al suo RNA in una specifica posizione, e su cui trasferisce un gruppo metile essenziale ...
|
| Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
| Indice articoli - Scienze |
| Home Page |