I nostri prodotti

Libri

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia 
al fantastico
Alla scoperta 
della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget


Acquista la stampa 
di palazzo ducale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

Archivio

 


       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it   
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7
Marzo 1997  

Scienze - Articoli 2008   

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 
Abbonati ora!

Vai alla  demo del settimanale Heos.it    >>>

 

 
Nuove speranze per bloccare
ictus cerebrali e Alzheimer
 
Individuato l’interruttore molecolare che regola la riparazione cellulare

01.11.08 - Individuata per la prima volta la concreta possibilità di rimediare alla perdita cellulare che sta alla base di malattie neurodegenerative acute (ictus o il trauma cerebrale) e croniche come la sclerosi multipla e il morbo di Alzheimer. La scoperta si basa sulla possibilità di sfruttare la capacità del cervello di auto-ripararsi reclutando cellule progenitrici immature, simili alle cellule staminali e ancora presenti nel cervello adulto, e “indirizzandole” a generare nuove cellule nervose. I ricercatori hanno osservato che dopo una lesione ischemica cerebrale alcune cellule circostanti alla zona lesa emettono una sorta di segnale di allarme che induce altre cellule ad attivarsi con finalità riparative. Il segnale di danno viene recepito solo da cellule che possiedono un certo recettore, chiamato GPR17.

ALCUNE DI QUESTE CELLULE reagiscono alla lesione producendo un’infiammazione locale, che inizialmente ha finalità difensive ma che finisce per contribuire alla distruzione definitiva della zona lesionata. Immediatamente dopo, cellule immunitarie attivate dal segnale di danno migrano all’interno della lesione per rimodellarla e favorire la formazione di nuovi circuiti cerebrali. Al tempo stesso, cellule progenitrici immature presenti nel tessuto cerebrale vengono attivate proprio attraverso la stimolazione del recettore GPR17 ed iniziano il percorso differenziativo che potrà portarle a generare nuove cellule nervose. «Si tratta di progenitori immaturi simili alle cellule stami ...

 

 

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 
 Indice articoli - Scienze  
Vai alla  demo del settimanale Heos.it    >>>

Home page - Libri