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Se
il vulcano suona l’organo ... 18.10.08 - Per la prima volta un team di scienziati, finanziati dall’UE, ha ricreato in laboratorio i segnali sismici che spesso precedono un’eruzione vulcanica. Il lavoro, in parte finanziato tramite una borsa di ricerca internazionale Marie Curie nell'ambito del Sesto programma quadro (6°PQ), è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista Science. I ricercatori hanno deformato violentemente dei blocchi di basalto provenienti dall’Etna, che si trova in Sicilia, un’isola dell'Italia del sud. I segnali sismici generati durante questo processo sono stati monitorati tramite una serie di strumenti altamente sensibili. Gli strumenti hanno rilevato segnali a bassa frequenza che gli scienziati hanno paragonato al suono prodotto da una canna d’organo di una chiesa e che si possono trovare nelle regioni vulcaniche di tutto il mondo. In un vulcano, questi suoni si producono quando l’acqua, il vapore, il gas o il magma si spinge attraverso minuscole crepe e fratture della roccia. IN PARTICOLARE, GLI SCIENZIATI hanno scoperto che i risultati ottenuti in laboratorio possono essere ingranditi in scala fino alla grandezza dei vulcani naturali, con le crepe di 50 millimetri del laboratorio che si comportano come crepe da 200 metri in natura. I ricercatori sperano che questa nuova capacità di ricreare le condizioni vulcaniche in laboratorio, ad un certo punto, faciliterà la previsione del quando e del come di un’eruzione vulcanica ...
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