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Scienze - Articoli 2008 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Il
divario corre alla velocità di alcuni centimetri l’anno 04.10.08 - Le sensibili antenne dei satelliti artificiali della costellazione GPS, che sono in grado di fornire i lenti spostamenti del terreno, hanno permesso a due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Alessandro Bonforte e Francesco Guglielmino di scoprire un movimento di “disaccoppiamento” che sta interessando la bellissima isola di Vulcano, nel cuore dell’arcipelago delle Eolie. L’estrema punta Settentrionale di Vulcano si sta muovendo verso Sud-Sud-Est assieme alla vicina e maggiore isola di Lipari; tutto il resto della stessa isola di Vulcano scivola invece verso Nord-Nord-Ovest. «IL DISACCOPPIAMENTO avviene proprio nell’istmo che collega il promontorio di Vulcanello a Vulcano e il cratere della Fossa si trova proprio a cavallo della linea di discontinuità fra questi due opposti movimenti», precisa il geologo Alessandro Bonforte aggiungendo che i movimenti rilevati sono dell’ordine di alcuni centimetri in poco più di un anno: una dinamica di tutto rispetto a confronto della lentezza dei movimenti geologici. I rilievi che hanno portato a questa scoperta, appena pubblicata sulla qualificata rivista internazionale di geologia e geofisica “Tectonophysics”, sono stati possibili grazie alla fitta rete di punti di misura GPS (più di una ventina) che copre tutte le isole Eolie e in particolare Lipari, Vulcano e Stromboli. Le stazioni a terra ...
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