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Nuove
armi per combattere i tumori 27.09.08 - Scoperto il meccanismo grazie al quale i granzimi entrano e distruggono le cellule infette. Lo studio è stato pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences. La scoperta apre la porta alla ricerca futura sulle terapie per il cancro basate sui granzimi e su quelle per le infezioni virali croniche. Le cellule T e le cellule Natural Killer (NK) sono specializzate nel trovare le cellule del corpo infettate dai virus e dal cancro. Queste cellule producono granzimi, speciali enzimi del sistema immunitario che sono in grado di indurre le cellule infette a commettere suicidio. Quando una cellula infetta viene individuata, i granzimi vengono in qualche modo introdotti di nascosto attraverso la parete cellulare. Una volta dentro, essi inducono l’autodistruzione (apoptosi) della cellula infetta. Gli scienziati hanno per lungo tempo provato a definire il meccanismo grazie al quale i granzimi riescono a entrare nelle cellule infette, e hanno proposto due modelli possibili. NEL PRIMO MODELLO, i granzimi (GzmB) sono traghettati attraverso la parete cellulare. Per fare questo, essi si devono legare all’eparan-solfato (HS) della superficie cellulare. Questa teoria del trasporto di membrana è ben supportata; tuttavia, si è notato che il legame HS nel GzmB causa degli effetti secondari indesiderati. Un meccanismo alternativo sarebbe essenziale per perseguire delle terapie con GzmB nelle creature viventi ...
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