News

Attualità
Arte e cultura
Salute
Scienze
Storia
Scuola 
e lavoro
Spazio
Tecnologia
Viaggi 
e turismo
Società
Atlantide
Solar house

I nostri prodotti

Libri

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia 
al fantastico
Alla scoperta 
della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget


Acquista la stampa 
di palazzo ducale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

 


       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it   
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7  Marzo 1997  

 
 

Scienze - Articoli 2008   

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 

 

Nuove armi per combattere i tumori 
Scoperta la tecnica dei granzimi, i killer delle cellule infette 

27.09.08 - Scoperto il meccanismo grazie al quale i granzimi entrano e distruggono le cellule infette. Lo studio è stato pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences. La scoperta apre la porta alla ricerca futura sulle terapie per il cancro basate sui granzimi e su quelle per le infezioni virali croniche. Le cellule T e le cellule Natural Killer (NK) sono specializzate nel trovare le cellule del corpo infettate dai virus e dal cancro. Queste cellule producono granzimi, speciali enzimi del sistema immunitario che sono in grado di indurre le cellule infette a commettere suicidio. Quando una cellula infetta viene individuata, i granzimi vengono in qualche modo introdotti di nascosto attraverso la parete cellulare. Una volta dentro, essi inducono l’autodistruzione (apoptosi) della cellula infetta. Gli scienziati hanno per lungo tempo provato a definire il meccanismo grazie al quale i granzimi riescono a entrare nelle cellule infette, e hanno proposto due modelli possibili.

NEL PRIMO MODELLO, i granzimi (GzmB) sono traghettati attraverso la parete cellulare. Per fare questo, essi si devono legare all’eparan-solfato (HS) della superficie cellulare. Questa teoria del trasporto di membrana è ben supportata; tuttavia, si è notato che il legame HS nel GzmB causa degli effetti secondari indesiderati. Un meccanismo alternativo sarebbe essenziale per perseguire delle terapie con GzmB nelle creature viventi ...

 

 

 

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 
 Indice articoli - Scienze  
Home Page