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Scienze - Articoli 2008   

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«La nostra mente è capace di influenzare quello che succede 
nei tessuti corporei»
 

06.09.08 - L’illusione che fa credere alle persone che un finto arto di gomma appartenga al proprio corpo non risiede solo nella mente. La scoperta è stata fatta da alcuni ricercatori dell'Università di Milano – Bicocca e dell’Università di Oxford. Hanno osservato che c’è una risposta fisiologica a tale illusione. Questa scoperta, assicurano gli scienziati, avrà importanti conseguenze per disturbi che riguardano il senso di se stessi e la consapevolezza del proprio corpo, quali quelli conseguenti a danno cerebrale, schizofrenia, autismo e disturbi alimentari.

L’illusione dell'arto di gomma (rubber hand illusion) si produce posizionando un arto finto davanti ai soggetti, in una posizione compatibile con quella del proprio arto. L’arto reale è invece nascosto dietro una barriera. Se la mano reale e quella di gomma sono toccate o accarezzate nello stesso modo e allo stesso tempo, i soggetti iniziano a coordinare quello che i loro occhi vedono (l’arto di gomma che viene accarezzato) e quello che la mano sente (la loro mano che viene accarezzata). Essi possono quindi percepire uno spostamento della posizione in cui ritengono sia la loro mano nella direzione della mano artificiale.

«MOLTI SOGGETTI INIZIANO ad avere la sensazione – dice Alberto Gallace (nella foto), ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano - Bicocca - che l’arto di gomma appartenga loro, che sia parte del proprio corpo». Lorimer Moseley e Charles Spence, ricercatori dell’Università di Oxford, insieme ad Alberto Gallace e altri collaboratori ...

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