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 Marzo 1997  

 
 

Scienze - Articoli 2008   

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Svezia. Dai ricercatori dell’università di Uppsala 
Svelati i segreti del cavallo bianco 

26.07.08 - Individuata la mutazione genetica responsabile del colore dei cavalli bianchi. Un team internazionale guidato da ricercatori dell’università di Uppsala in Svezia non soltanto ha identificato la mutazione responsabile di questa caratteristica, ma ha anche individuato un gene particolare che riconduce a un antenato che visse migliaia di anni fa. Il cavallo bianco è simbolo di dignità e ha sempre avuto un notevole impatto culturale in tutto il mondo. Meno noto però è il fatto che i cavalli bianchi, così come appaiono alla Scuola di equitazione spagnola, non nascono bianchi, bensì neri oppure marroni o castani, e diventano bianchi con il raggiungimento della maturità.

¦ QUESTO PROCESSO di trasformazione è stato appunto al centro dello studio. Leif Andersson del Dipartimento di biochimica e microbiologia medica dell’università di Uppsala, spiega: «È affascinante pensare che un tempo nacque un cavallo che col tempo diventò grigio e successivamente bianco, e che la gente osservandolo fu talmente colpita dal suo aspetto spettacolare che pensò di incrementarne la riproduzione, affinché la mutazione potesse essere trasmessa di generazione in generazione». Oggi, circa un cavallo su dieci è portatore della mutazione di ingrigire con l’età. Il manto comincia a ingrigirsi già nel primo anno di vita del cavallo. Il processo di solito è completato tra il sesto e l’ottavo anno di età, ma la pelle rimane pigmentata. Anche se questo ingrigirsi sembra somigliare al processo analogo che avviene nell’uomo, in questi cavalli esso avviene in tempi ultra rapidi. Le scoperte sono di grande interesse anche per il settore della ricerca medica, dal momento che questa …

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