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Scienze - Articoli 2008 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Roma.
Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr 21.06.08 - La capacità di ragionare sui simboli - cioè oggetti che rappresentano altri oggetti - ha inciso fondamentalmente nell’evoluzione dell’uomo. Per le scienze cognitive, una questione importante, ma ancora irrisolta, è se altre specie animali siano capaci di comprendere e utilizzare simboli. Gli unici dati disponibili a questo proposito riguardano gli scimpanzé addestrati al linguaggio, ma poco si sa sulle capacità simboliche di specie animali evolutivamente più distanti dall’uomo. Recenti studi effettuati dai ricercatori dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr di Roma - Unità di primatologia cognitiva coordinata da Elisabetta Visalberghi, hanno dimostrato che i cebi dai cornetti (scimmie sudamericane delle dimensioni di un gatto) sono capaci di stimare quantità rappresentate da diversi oggetti simbolici e di combinarle fra loro per effettuare le scelte più vantaggiose. Un’abilità sorprendente in una specie con cui l’uomo ha avuto un antenato in comune più di 35 milioni di anni fa. Elsa Addessi, ricercatrice Istc-Cnr spiega: «Dopo aver imparato che una rotella di plastica può essere scambiata per tre noccioline, mentre un bullone vale una sola nocciolina, di fronte alla scelta, ad esempio, tra una rotella e due bulloni, quattro dei dieci cebi che hanno partecipato allo studio hanno sistematicamente scelto la rotella, ricevendo così tre ricompense ...
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