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 Marzo 1997  

 
 

Scienze - Articoli 2008   

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Svelato il segreto dei gel colloidali    

24.05.08 - Yogurt, gelatina per i capelli, albume d’uovo, dentifricio, maionese, vernici e inchiostri, galantina di pollo: le sostanze colloidali sono comuni nella nostra vita quotidiana e indispensabili per le produzioni industriali, ma i principi che regolano la loro formazione e il loro funzionamento sono ancora in parte sconosciuti. Un gruppo composto da ricercatori della Sapienza e del centro INFM-CNR-SOFT, coordinati da Francesco Sciortino, e dell’Università di Harvard adesso è riuscito a fare luce su un meccanismo fondamentale, ovvero attraverso quali modalità una soluzione colloidale passa dallo stato liquido a quello di gel. 

Lo studio è stato selezionato dall’autorevole periodico scientifico “Nature” che ha pubblicato la ricerca sul numero del 22 maggio scorso. I ricercatori hanno realizzato la scoperta grazie all’utilizzo di un nuovo, potente microscopio confocale e all’elaborazione di modelli teorici. L’attenzione degli studiosi si è concentrata in particolare su soluzioni colloidali composte da “palline” di dimensioni micrometriche dissolte in un solvente, che iniziano ad attrarsi grazie all’aggiunta di un polimero. Il problema era capire come mai, superata una soglia critica di intensità della attrazione, le palline si arrestino in una struttura solida, nonostante il loro volume totale occupi solo una piccola parte del volume complessivo del campione. L’utilizzo di un microscopio confocale ad alta risoluzione spaziale e temporale progettato dal team dell’Università di Harvard ha innanzitutto consentito di seguire la dinamica delle particelle componenti la soluzione. Il gruppo del professor Sciortino ha poi tradotto i parametri che controllano il sistema, diversi da esperimento a esperimento, in un diagramma di fase termodinamico universale, cioè un diagramma che descrive i passaggi di stato in rapporto a temperatura e pressione ...

 

 

 

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