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Scienze - Articoli 2008 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Una
nuova tecnica rilancia il “vecchio” microscopio 17.05.08 - Individuata una tecnica innovativa di microscopia dinamica. È il risultato di uno studio condotto da Roberto Cerbino, del Dipartimento di Chimica, biochimica e biotecnologie per la medicina dell’Università di Milano, e da Veronique Trappe, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Fribourg (Svizzera). Lo studio è stato pubblicato sull’ultimo numero di Physical Review Letters. La tecnica, denominata Differential Dynamic Microscopy (DDM), consente di misurare, utilizzando un microscopio convenzionale, il movimento di oggetti molto piccoli, talmente piccoli da non poter essere visualizzati individualmente dal microscopio, aggirando così un limite fondamentale della fisica: la diffrazione. È NOZIONE COMUNE che per seguire il moto di un oggetto al microscopio bisogna tracciarne la posizione nel tempo, così come accade in un radar. Questo diventa molto difficile se gli oggetti sono più piccoli del limite di risoluzione del microscopio o sono troppi per essere seguiti individualmente. Se addirittura gli oggetti sono numerosi ed anche molto piccoli, seguirne il moto diventa praticamente impossibile: la diffrazione infatti non consente di distinguere due oggetti troppo vicini. La tecnica DDM, grazie ad una raffinata analisi di immagini digitali, consente di estrarre il segnale dovuto agli oggetti separandolo da tutti i contributi spurii e di misurare pertanto le proprietà dinamiche degli oggetti ...
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