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Scienze - Articoli 2008 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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GB.
Uno studio dell’università di Manchester 26.05.08 - Uomo al volante uomo cavernicolo. E la donna? Molto meno preistorica. Un professore inglese, Geoffrey Beattie, docente di psicologia all’università di Manchester, ha usato questa spiegazione in un rapporto da lui preparato per la Commissione Trasporti dei Comuni dove si indaga sulle grosse differenze tra i sessi nel numero e nella gravità degli incidenti stradali. Nel rapporto si legge: «I nostri crani da ventunesimo secolo contengono essenzialmente cervelli da età della pietra e ciò può aiutare a spiegare le differenze tra i sessi in quanto a disponibilità a prendere dei rischi quando si guida. L’uomo delle caverne non aveva l’automobile ma le qualità che gli permisero di sopravvivere, accoppiarsi e trasmettere i suoi geni alle future generazioni cioè l’esperienza della caccia, l’aggressività, la capacità di prendere rischi, sono ancora evidenti nel modo con cui i maschi di oggi guidano»...
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