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Consulente scientifico  problematiche del restauro valorizzazione dei beni culturali:
Prof. Luigi Marino (Università di Firenze) 

 

Scienze - Articoli 2007   

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 

 

I segreti profondi del Mar Tirreno

03.11.07 - l mar Tirreno continua a riservare sorprese a ripetizione assicurando così un lungo lavoro a tempo indeterminato per gli scienziati dell’Istituto geologico marino del Cnr di Bologna. Non ci sono solo i grandi vulcani sottomarini da studiare ma i tanti piccoli (si fa per dire) vulcani alti in media circa mille metri che si trovano nelle profondità del Tirreno. Anche l'anno prossimo perciò i ricercatori torneranno in mare tra maggio - giugno o in settembre per continuare i rilevamenti sottomarini. (red)

Nel corso di mesi di navigazione iniziati ancora nel 1999, ricercatori dell'IGM imbarcati su navi da ricerca attrezzate con strumenti d'avanguardia pertanto continuano ad esplorare la morfologia del Mar Tirreno. Questo lavoro ha permesso tra l’altro in cento giorni di navigazione, 24 ore su 24, percorrendo 36.000 km , equivalenti alla circonferenza della Terra, a portare a termine la prima carta geologica di un mare intero, ottenendo una rappresentazione del fondale marino con una precisione mai prima osservata.
Lo strumento che ha permesso di ottenere queste informazioni consiste in un sonar multifascio (multibeam) che irradia il fondo marino attraverso un ventaglio di onde acustiche diretto perpendicolarmente alla rotta della nave. In questo modo, viene rilevata una fascia del fondale di larghezza pari a circa quattro volte la profondità dell’acqua.
Frutto di un Progetto Strategico del CNR, sostenuto anche dai Servizi Tecnici del Dipartimento della Protezione Civile e dal Gruppo Nazionale di Vulcanologia, la ricerca in Mar Tirreno contribuisce a svelare, in modo radicale, i processi geologici che hanno condotto alla sua formazione a partire da 10 milioni di anni fa ...

 

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