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Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Verona.
Nuove tecniche e scenari possibili nel seminario di Chris Lamb, 03.11.07 - Rendere le difese delle piante più efficaci contro l’aggressione di agenti patogeni, incrementarne la resistenza contro batteri, virus e insetti, adattarle ad ambienti ostili e a condizioni climatiche sfavorevoli limitando così l’impiego di sostanze chimiche. È questo il cuore delle ricerche svolte da Chris Lamb e illustrate martedì 30 ottobre nella Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università di Verona nel corso del seminario “Plant-pathogen interactions: new perspectives on networking in a hostile environment”. Giunto a Verona per offrire la sua valutazione al lavoro svolto dal gruppo di ricerca di Massimo Delledonne, docente di Genetica Agraria, che segue diversi progetti nell’ambito della genetica vegetale, Chris Lamb ha illustrato ad un pubblico di studenti e docenti dell’ateneo veronese i risultati delle ricerche svolte negli ultimi dieci anni al John Innes Centre. IL RICERCATORE BRITANNICO HA SPIEGATO come sia riuscito ad individuare e isolare quei geni che consentono ad alcune piante di sopravvivere più a lungo di altre, come sia risalito alla funzione di questi geni nella difesa contro le aggressioni esterne o nel rendere più tollerante la pianta a determinati gas presenti nell’atmosfera, o a particolari condizioni climatiche. Un lavoro lungo e paziente che passa attraverso l’innesto di materiale genetico in alcuni campioni …
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