|
News |
| Attualità |
| Arte e cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Scuola e lavoro |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Atlantide |
| Solar house |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]()
|
|
|
Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
|
Dmanisi (Georgia): nuovi resti fossili confermano la grande avventura degli ominidi oltre l’Africa 13.10.07 - Un cranio fossilizzato datato un milione e ottocentomila anni fa è stato ritrovato nel celebre sito pleistocenico di Dmanisi nella repubblica di Georgia (Caucaso). Località che, con questa ultima scoperta, si riconferma come una sito di incalcolabile valore per la storia evoluzionistica dell’uomo. Il rinvenimento è l’ulteriore dimostrazione che la culla africana è stata abbandonata molto presto dai nostri progenitori, che si sono dimostrati estremamente industriosi, facilmente adattabili e capaci di trasformare qualsiasi roccia in manufatti e strumenti d’uso quotidiano. I risultati delle analisi su quest’ultimo tassello di scheletro vanno ad aggiungersi a quelle eseguite in altri resti fossili di individui vissuti a Dmanisi ma in tempi più “recenti”: un milione di anni fa. Il rinvenimento è stato fatto dall’antropologo Herman Pontzer nello scantinato di un castello medioevale. Da quel momento ha cominciato a sfidare la conoscenza scientifica ufficiale su quando i primi antenati umani hanno migrato dall’Africa. Durante gli scavi precedenti, il sito di Dmanisi ha restituito numerosi fossili di ominidi tutti datati però a circa un milione di ani fa. L’ultima scoperta dunquei ...
|
| Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
| Torna all'indice degli articoli di Scienze |
| Home Page |