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Scienze - Articoli 2007   

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L’esame del Dna mitocondriale non lascia dubbi 
Dal Belgio alla Siberia: il viaggio di un giovane neanderthal

06.10.07 - Il DNA estratto dal resti fossili di uno scheletro di un giovane Neanderthal trovato nei monti Altai, in Siberia, ha portato nuove conoscenze sui neanderthaliani i quali si può dire adesso che si spostavano per migliaia di chilometri attraverso il continente europeo. I ricercatori ora possono affermare che la sequenza genetica del giovane neanderthaliano trovato nella Siberia del sud combacia perfettamente con quella di altri neanderthaliani trovato nell’Europa occidentale. Ma ecco come sono andate le cose. Svante Pääbo con i suoi colleghi dell’istituto di antropologia evolutiva al Max Planck di Leipzig (Germania) ha esaminato i resti di uno scheletro di un giovane neanderthaliano trovato nella caverna di Okladnikov nei monti Altai (le “montagne d’oro” per la loro bellezza) e lo ha datato tra i 30.000 e i 38.000 anni. La squadra di ricercatori poi hanno preso campioni di ossa per 200 milligrammi. Dopo la dissoluzione del componente minerale dell’osso, la squadra è riuscita a estrarre il DNA mitocondriale.

DOPO AVERE SEQUENZIATO PICCOLI FRAMMENTI di questo DNA, i ricercatori lo hanno confrontato con quello di alcuni resti in buono stato di conservazione di neanderthaliani trovati in varie località d’Europa

 

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