ISSN 1720-366X

News

Attualità
Arte e cultura
Salute
Scienze
Storia
Scuola 
e lavoro
Spazio
Tecnologia
Viaggi 
e turismo
Società
Atlantide
Solar house

I nostri prodotti

Libri

di Giuseppe Fortunati

Narnia e Narni
Dalla storia al fantastico
Alla scoperta della terra 
di Narni(a)

Heos Editrice

Gadget


Acquista la stampa 
di palazzo ducale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Pubblicità

Abbonamenti

Servizi 

Prodotti

Archivio


       Heos.it - Giornale online di scienza e cultura       
Direttore responsabile Umberto Pivatello 
Sede Amministrativa  -  Redazione  Heos Editrice  Via Muselle, n° 940 - 37050 Isola Rizza - Verona (Italy) 
Tel.fax  +39 045 69 70 187 - +39 045 958 18 55 mob. +39 339 29 65 817 Email: heos@heos.it   
Autorizzazione Tribunale di Verona n°1258 - 7
Marzo 1997  

Esperto Internet:
Ing. Giuseppe Fortunati (Firenze - Narni/Terni)

Consulente scientifico  problematiche del restauro valorizzazione dei beni culturali:
Prof. Luigi Marino (Università di Firenze) 

 

Scienze - Articoli 2007   

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 

 

Secondo un nuovo studio europeo il cambiamento climatico non è stato la causa
 principale della scomparsa dell’uomo di Neanderthal

Preistoria, “scontro tra civiltà”  

22.09.07 - Il mistero sulla causa dell’estinzione dell’uomo di Neanderthal si sta diradando grazie ad un nuovo studio che esclude una delle teorie principali, ovvero un catastrofico cambiamento climatico. Gli uomini di Neanderthal sono vissuti in Europa e nell’Asia occidentale per oltre duecentomila anni prima di estinguersi circa 24-30 mila anni fa. La causa della loro scomparsa è un argomento che ha fatto discutere gli scienziati fin dal primo rinvenimento di resti ossei nel 1856, in una grotta della valle di Neander (Germania). 

ALCUNI SOSTENGONO CHE SI SIANO ESTINTI a causa della concorrenza rappresentata dall’ homo sapiens, arrivato in Europa circa 40 mila anni fa. Altri attribuiscono la scomparsa al deterioramento delle condizioni climatiche. «Fino ad ora esistevano tre limiti alla comprensione del ruolo del clima nell’estinzione dell’uomo di Neanderthal: l’incertezza sull’esatto momento della loro scomparsa; le incertezze nella conversione delle date al radiocarbonio in effettivi anni di calendario; l’imprecisione cronologica del vecchio archivio climatico», ha spiegato il prof. Chronis Tzedakis dell’Università di Leeds. Uno degli ultimi grandi baluardi dell’uomo di Neanderthal in Europa  ...

Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it  € 17,00 / anno 
 Torna all'indice degli articoli di Scienze

Home page - Libri - Ottica