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Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Unico
al mondo. È tutto made in Italy 08.09.07 - Una stazione di rilevamento installata ad oltre 3.000 metri di profondità nel Golfo di Cadice per il rilevamento preventivo dei maremoti conseguenti a sismi. È il biglietto da visita di “Geostar” parte integrante del progetto europeo Nearest, coordinato dall’Ismar-Cnr, che impegna ricercatori Ingv e di diversi paesi Fino ad ora, non esistono sistemi di allerta efficaci per prevedere gli tsunami ed evitarne le conseguenze devastanti soprattutto quando le coste a rischio sono urbanizzate e densamente popolate. Una novità fondamentale arriva dunque dalla una stazione abissale, “Geostar”, dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Ismar-Cnr). Nevio Zitellini, direttore dell’Ismar-Cnr spiega: «Lo “tsunamometro” si basa su un doppio controllo del segnale sismico e di pressione e tiene conto dei movimenti del fondo del mare: rileva, misura e registra i cambiamenti che avvengono sul fondo ed è in grado di elaborare i dati per riconoscere variazioni di pressione minori di un centimetro nella colonna d’acqua. Lo studio dell’accoppiamento fra il moto del fondo del mare e la perturbazione della colonna d’acqua da esso generata è infatti una delle chiavi …
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