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Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Topi mutanti insensibili alla cocaina 16.06.07 - Un recettore presente nel cervello dei mammiferi, chiamato GPR37, può provocare una maggiore sensibilità, sia a sostanze tossiche legate al morbo di Parkinson, sia agli effetti stimolanti della cocaina e di altre droghe. Lo sostiene un gruppo di ricercatori dell’Istituto di biologia cellulare (Ibc) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Monterotondo, guidato dal direttore, prof. Glauco Tocchini-Valentini, in uno studio pubblicato sull’ultimo numero di PNAS, Proceedings of the National Academy of Sciences of the USA. LA RICERCA HA DIMOSTRATO COME IL RECETTORE di membrana GPR37, presente nei neuroni dei mammiferi, riesca a modulare l’attività del trasportatore della dopamina (DAT), che è il principale regolatore del livello di dopamina nelle sinapsi neuronali. La dopamina è un neurotrasmettitore della famiglia delle catecolamine, che viene rilasciato nel cervello dei mammiferi a livello della substatia nigra, ed agisce come regolatore fondamentale di tutte le principali risposte motorie ed emotive dell’organismo ai più svariati stimoli ambientali. Il gruppo di Monterotondo ha inoltre prodotto topi geneticamente modificati in cui è stato rimosso il gene che produce il recettore GPR37. “In questi topi, l’assenza di GPR37 provoca un aumento dell’attività della proteina DAT e quindi una diminuzione generale delle risposte motorie dell’animale”, spiegano i ricercatori ...
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