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Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
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Palermo.
Scoperta dall’Istituto di genetica vegetale del Cnr 02.06.07 - È rara e ha origini antichissime. La Zelkova, questo è il nome scientifico della pianta, appartiene infatti a un genere relitto della flora forestale del Terziario, che si è estinto in tutta Europa in seguito alle glaciazioni del Quaternario. Due elementi in grado di far comprendere perfettamente l’importanza della scoperta, da parte di Giuseppe Garfì, della sezione di Palermo dell’Istituto di genetica vegetale (Igv) del Cnr, nell’area dei monti Iblei (Sicilia sud-orientale), di alcuni esemplari di questa specie, nuova per la scienza, e descritta come Zelkova sicula. “Si tratta di un evento eccezionale, soprattutto in un contesto in cui l’estinzione di innumerevoli entità floro-faunistiche e i problemi della conservazione della biodiversità sono diventati un fatto pressante”, commenta Francesco Carimi dell’Igv-Cnr. L’INTERA POPOLAZIONE DI ZELKOVA (230 individui) è concentrata su una superficie estremamente ridotta (circa 200 x 15 m), che si sviluppa lungo un piccolo impluvio, una “nicchia di rifugio” che offre una disponibilità idrica in grado di compensare, seppure parzialmente, il deficit di umidità climatica. Allo stato attuale, inoltre, i frutti sono risultati sterili e la capacità riproduttiva di queste piante sembra affidata unicamente all’emissione di polloni caulinari (rami che si formano dal fusto) e, soprattutto, radicali (rami che si formano dalle radici) …
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