ISSN 1720-366X
|
News |
| Attualità |
| Arte e cultura |
| Salute |
| Scienze |
| Storia |
| Scuola e lavoro |
| Spazio |
| Tecnologia |
| Viaggi e turismo |
| Società |
| Atlantide |
| Solar house |
|
I nostri prodotti |
| Libri |
| di Giuseppe Fortunati |
|
Narnia e Narni |
| Gadget |
![]()
![]()
|
|
|
Esperto Internet: |
|
Consulente scientifico problematiche del restauro
valorizzazione dei beni culturali:
|
|
Scienze - Articoli 2007 Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
|
Rapporto
internazionale riconosce le scoperte fatte dall’Ingv sulle emissioni
geologiche di metano 26.05.07 - Le recenti scoperte scientifiche fatte dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) sono state inserite ufficialmente nell’ Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), l’organismo mondiale preposto alla valutazione dei fenomeni riguardanti i cambiamenti climatici. In particolare, l’IPCC riconosce l’importanza degli studi sulle emissioni naturali di metano dalla crosta terrestre, condotti negli ultimi anni dal geologo Giuseppe Etiope della Sezione Roma 2 dell’INGV. IL METANO CHE FUORIESCE NATURALMENTE DALLE AREE PETROLIFERE e geotermiche della crosta terrestre è stato, fino ad ora, il grande assente tra i gas indicati come responsabili dell’effetto serra. Gli studi dell’INGV hanno dimostrato che esiste invece un degassamento diffuso e intenso di metano attraverso le rocce, lungo le faglie, specialmente nelle aree dove esistono giacimenti petroliferi profondi. Le manifestazioni più evidenti di queste emissioni sono i vulcani di fango e i cosiddetti “seep”, fuoruscite di gas a bassa temperatura, in genere metano al 90-99%, che esistono da millenni sui continenti e sui fondali marini...
|
| Testo completo in abbonamento al settimanale in pdf Heos.it € 17,00 / anno |
| Torna all'indice degli articoli di Scienze |